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Dopo di noi, a Milano uno sportello dedicato e 2 milioni in contributi

Due milioni di euro erogati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali a partire da quest’anno e uno sportello comunale per orientarsi nell’accesso ai contributi, che sarà aperto alla fine del mese in via San Tomaso 2.

Si avvia così nel concreto l’applicazione della legge cosiddetta sul “Dopo di Noi”, non più soltanto un progetto per il futuro di molte persone ma una realtà grazie alla quale molti genitori, di cui tanti già anziani, potranno garantire ai propri figli con disabilità grave una vita sicura e quanto più possibile autonoma anche senza di loro.

Venerdì scorso infatti la Giunta comunale ha approvato le linee di indirizzo per l’attuazione di questi interventi a favore delle persone con disabilità grave, prive del sostegno familiare, secondo il Programma Operativo indicato da Regione Lombardia.

A fine settembre sarà pubblicato il bando per accedere ai contributi che consentiranno ai beneficiari di procedere con l’abbattimento delle barriere architettoniche nell’abitazione di famiglia in cui vivono o di avere un sostegno per le spese di affitto e condominiali di una casa già predisposta all’accoglienza di una persona con disabilità. I contributi saranno assegnati anche per sostenere l’assistenza domiciliare finalizzata a un percorso di accompagnamento individuale.

Intanto prosegue il lavoro per la realizzazione della Fondazione sul “Dopo di Noi”, un progetto nato per impulso del Comune di Milano e delle famiglie di persone con disabilità. Per la specificità dei contenuti l’impegno è stato affidato all’Università Statale di Milano, della stesura del testo dello statuto se ne sta occupando un team formato da professori e ricercatori universitari, esperti di diritto civile, pubblico e tributario, oltre che da Ledha e dai rappresentanti dei genitori

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