News

Tutti al mare, alla Terrazza

Qui nel Salento, dove l’acqua è così pulita da essersi guadagnata il riconoscimento internazionale Bandiera Blu e le 5 vele di Legambiente, c’è una spiaggia speciale. E’ San Foca, alla marina di Melendugno (Le), un tratto di arenile libero dove i malati di sclerosi laterale amiotrofica, più nota come SLA, con le loro famiglie possono godersi il mare cristallino e le vacanze estive in tranquillità, gratuitamente e con tutti i servizi necessari, grazie al progetto <La Terrazza “Tutti al mare!”>

foto terrazza REGIONE PUGLIA

Una parte di spiaggia attrezzata per persone affette da questa patologia e da altre disabilità motorie gravi, dotato di nove postazioni dedicate, un box infermieristico, bagni accessibili con doccia, docce esterne, ausili per la balneazione, un’ampia passerella per gli spostamenti sulla sabbia e la presenza di personale socio-sanitario.

AISLA_2016_Spiaggia_MalatiSLA_Melendugno_SediaJob

La struttura è aperta da giugno a settembre e, dato l’interesse che ha suscitato l’estate scorsa quando ha inaugurato, il consiglio è di informarsi e di prenotare per tempo, telefonando a la “Terrazza” al numero 366 – 1810331 o mandando una mail a  terrazza.ioposso@gmail.com  info@ioposso.eu  Altre informazioni possono essere reperite agli indirizzi www.ioposso.eu e http://terrazza.ioposso.eu/

Cantiere-Terrazza

Il progetto ha preso il via l’estate scorsa ed è nato dalla sinergia tra l’associazione 2HE Center for Human Health and Environment e il gruppo Pazzi per Gaetano. 2HE è stata fondata nel giugno 2014 da sette giovani professioniste impegnate nell’ambito della biologia, biotecnologia, economia e giurisprudenza con l’obiettivo di promuovere il progresso scientifico unitamente a innovazione e cultura d’impresa etica. Mentre Pazzi per Gaetano riunisce un gruppo di amici e familiari di Gaetano Fuso, un ragazzo salentino 38enne, colpito da SLA nel 2014 e anima dell’intero progetto.

FOTO GRUPPO

Nella convinzione che sia fondamentale – come scrivono nel sito di Ioposso – “migliorare la qualità delle giornate di quelle persone che, pur affette da SLA o altre malattie invalidanti, non sono autosufficienti, ma vogliono, come tutti, soddisfare i propri bisogni, realizzare le proprie aspirazioni, esaudire i propri desideri”. L’iniziativa ha il patrocinio di AISLA, Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica, che contribuisce per il 50% alle spese di gestione.

foto spiaggia scritta sabbia

Chissà che questo progetto coraggioso non riesca ad avere seguito, a essere imitato da altri, ad abbattere barriere. Per consentire, come è giusto che sia, anche a chi è colpito da una malattia così complessa di vivere la gioia e il relax di una giornata al mare. Perché, come recita la frase di Erri De Luca posta all’entrata della Terrazza “A vederla da questo piccolo punto del tempo sembra una cosa visionaria, ma al mondo solo le cose visionarie, a più alto lievito di sogno, hanno la forza di compiersi”.

Pubblica commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*